Un Passo Dopo l’Altro: I Sentieri di Trekking
Il trekking a Varazze non è una semplice camminata, è una vertigine sensoriale che unisce in un solo respiro l’orizzonte marino e le fitte ombre dei boschi appenninici. Come appassionato escursionista che ha battuto a lungo le tracce di questa porzione di Liguria, posso affermare che la vera magia del territorio si svela solamente a chi ha la pazienza di allacciarsi gli scarponi e guadagnare quota.
Dal Mare al Cielo: La Rete Escursionistica La conformazione geografica di Varazze offre un reticolo di sentieri incredibilmente denso e variegato. Non serve essere alpinisti esperti per godere di panorami mozzafiato. A pochi passi dal centro storico parte un antico sistema di creuze (mulattiere acciottolate) che serpeggia tra i muri a secco e gli uliveti, salendo verso le frazioni di Cantalupo e Castagnaby. Da qui, l’asfalto scompare e inizia il vero viaggio. Per le famiglie, i percorsi a mezza costa offrono passeggiate dolci, protette dall’ombra dei pini marittimi e costantemente affacciate sul golfo.
L’Eremo del Deserto e l’Alta Via dei Monti Liguri I trekker più esigenti troveranno pane per i loro denti spingendosi nel cuore del Parco Naturale del Beigua. Un itinerario imperdibile è quello che conduce all’Eremo del Deserto, un antico monastero carmelitano seicentesco immerso in una foresta impenetrabile, dove il silenzio è così denso da sembrare solido. Da qui, i sentieri si inerpicano verso il crinale principale fino a incrociare l’Alta Via dei Monti Liguri, la leggendaria spina dorsale escursionistica della regione. Camminare sul filo del crinale, a oltre 1000 metri di altitudine, camminando letteralmente sul confine tra la nebbia padana a nord e il sole accecante del Mediterraneo a sud, è un’esperienza che rimodella la percezione stessa della fatica.
Consigli Pratici per l’Escursionista Il clima mite permette di fare trekking tutto l’anno, ma la primavera e l’autunno rimangono le stagioni regine, lontane dall’afa estiva e impreziosite da fioriture spettacolari o dal foliage dei castagni. Portate sempre con voi una buona riserva d’acqua (le sorgenti in quota possono seccarsi in estate), scarpe dal grip eccellente per affrontare i fondi rocciosi e sconnessi tipici delle ofioliti del Beigua, e la macchina fotografica: gli incontri ravvicinati con caprioli, daini e i maestosi rapaci in volo termico sono all’ordine del giorno.
Schede Tecniche dei Sentieri
| Itinerario | Difficoltà | Dislivello | Tempo Stimato | Descrizione |
|---|---|---|---|---|
| Passeggiata di Cantalupo | Turistico (T) | + 200m | 1,5 ore | Un percorso collinare dolce e panoramico, perfetto per famiglie e camminatori occasionali. Si snoda tra fasce terrazzate, uliveti e antiche chiesette offrendo splendidi scorci sul golfo senza richiedere un allenamento specifico. |
| Varazze – Eremo del Deserto | Escursionistico (E) | + 600m | 3 – 4 ore | Una grande classica varazzina. L’itinerario abbandona gradualmente la costa per addentrarsi in freschi boschi di querce e castagni, culminando nella pace secolare dell’Eremo monumentale. Richiede scarponcini e fiato per la salita costante. |
| Raccordo Alta Via / Monte Beigua | Escurs. Esperto (EE) | + 1000m | 5 – 6 ore | Tracciato severo e molto appagante riservato a escursionisti ben allenati. Si affrontano ripidi crinali rocciosi per coprire il grande dislivello tra il mare e i 1287 metri della vetta. La fatica è ripagata da una vista a 360° che spazia dalla Corsica fino alle Alpi innevate. |
