Sfida la Roccia: Bouldering e Arrampicata

Lontano dai riflettori che illuminano le onde del surf, nei fitti e ombrosi boschi di castagni che coprono le alture di Varazze, si consuma quotidianamente un’altra epica sfida sportiva. Varazze è internazionalmente riconosciuta come la “Mecca” italiana del Bouldering, una disciplina dell’arrampicata sportiva che si pratica sui massi senza l’uso di corde o imbragature. Da osservatore del mondo outdoor ligure, posso confermarvi che la comunità di climber che frequenta queste valli è variopinta, internazionale e profondamente innamorata di questa roccia ruvida.

La Magia del Metagabbro Il segreto di questo successo planetario risiede in una pietra dal nome ostico ma dalle caratteristiche uniche: il metagabbro. Si tratta di una roccia metamorfica scura, estremamente dura e compatta, modellata in milioni di anni dagli agenti atmosferici in blocchi lisci, tondeggianti o tagliati da spigoli netti. La grana di questa roccia offre un’aderenza spettacolare, ma richiede dita d’acciaio, precisione millimetrica sui piedi e una tecnica di scalata esplosiva. I settori di arrampicata principali (come Piani d’Invrea, Alpicella e La Cava) offrono migliaia di “problemi” (così si chiamano le vie sui massi) che vanno dai gradi per principianti fino ai famigerati ottavi gradi, testati dai più forti atleti del mondo.

L’Attrezzatura e la Filosofia del Bouldering Passeggiando per i sentieri dell’entroterra nei weekend autunnali e invernali (la stagione d’oro per l’aderenza sulla roccia), vi imbatterete in ragazzi e ragazze che camminano portando sulla schiena enormi materassi rettangolari. Sono i Crash Pad, l’unica protezione utilizzata dai boulderisti. Vengono piazzati alla base del masso per attutire le cadute, in un’attività dove la solidarietà e l’aiuto reciproco (lo spotting) sono fondamentali. Arrampicare a Varazze significa immergersi in una natura silenziosa, passare ore a studiare un singolo movimento di dita, esultare per un passaggio risolto e concludere inevitabilmente la giornata in trattoria a festeggiare con farinata e vino rosso.

Le Falesie con Coda e la Vista Mare Se il bouldering richiede movimenti compressi e massi bassi, Varazze non tradisce chi preferisce la classica arrampicata sportiva con la corda. Spostandosi verso il settore di Cogoleto o sulle falesie dei Piani d’Invrea, si trovano splendide pareti attrezzate a spit che si innalzano quasi direttamente dal mare. Scalare queste placche calcaree verticali in una giornata di sole invernale, con il rumore delle onde che si infrangono sotto i vostri piedi e i gabbiani che vi volteggiano attorno, regala un senso di esposizione e di bellezza selvaggia che ben poche palestre di roccia al mondo possono eguagliare.